Red Bull si oppone: “Sensore difettoso!”. E’ già polemica

16 marzo 2014 20:25 Scritto da: Davide Reinato

Il Team Principal della Red Bull Racing punta il dito contro i sensori forniti dalla Gill Sensors, fornitore ufficiale della Federazione.

horner-whitingLa Red Bull Racing ha deciso di appellarsi alla decisione della FIA di escludere la vettura numero 3, ossia quella guidata da Daniel Ricciardo, con la quale il pilota australiano aveva conquistato il secondo posto in classifica nel GP d’Australia.

A parlare è Chris Horner, team principal della squadra anglo-austriaca, che ha insistito nel dire che le apparecchiature della RB10 erano calibrate esattamente nel limite dei 100 Kg/h, come imposto dal regolamento tecnico. Horner punta il dito sul sensore fornito dall’azienda americana Gill Sensors, incaricata dalla FIA di realizzare tale tecnologia che, nel corso dei test invernali, aveva dato molti problemi.

“Questi sensori che misurano il flusso di carburante sono forniti dalla FIA ed hanno dimostrato, fin dal giorno della loro introduzione, di avere grandi limiti e problemi. Ci sono state discrepanze sui dati e sono stati inaffidabili, tanto che molte vetture non avrebbero avuto problemi d’affidabilità senza questi sensori a bordo”, ha sottolineato Horner.

Il J’Accuse del Team Principal della Red Bull è chiaro. Il Team di Milton Keynes non ci sta ed è pronto ad impugnare una decisione che ritiene ingiusta. “Abbiamo ricevuto un sensore difettoso. Sulla base dei nostri calcoli, gli iniettori fornivano al motore un massimo di 100 Kg/h di carburante. Durante la gara, i commissari ci avevano informati che, a loro parere, eravamo fuori dai parametri. E abbiamo risposto che avevamo serie preoccupazioni sulla funzionalità dei loro sensori. Abbiamo creduto nella nostra vettura, altrimenti avremmo ridotto sensibilmente la potenza del motore nel momento in cui ci era stato richiesto”.

Infine, Chris è pronto a far scoppiare la polemica: “Di questo passo, sarà la taratura del sensore fornito a dettare, più o meno, chi sarà competitivo e chi non lo è”.

26 Commenti

  • Questi con il concetto che l’immagine red bull bevanda gode dell’immagine Border line e oltre, se ne fottono di tutti. Vedrete che se li mettono in riga a dovere si ritireranno mestamente.

  • lewis_the_best

    questa regola è una emerita str****ta!!!
    qual’è il senso di questo regola?? si è già imposto il limite dei 100 kg come consumo massimo!! che problema c’è se uno in qualche momento di gara vuole tirare al massimo il proprio motore!

  • La Fia non può concedere di far usare i propri sensori, ha piuttosto consigliato una correzione di taratura, ma sempre su quelli omologati. Tutti lo hanno fatto, tranne la RB che ha voluto usare la propria telemetria.
    Con quale coraggio ti opponi alla squalifica?

  • Horner non credo faccia ricorso, si copre solo di ridicolo.

  • Cari dirigenti Red Bull. Come sempre ci siete dietro voi a queste assurde storie di regole infrante. Mi chiedo per quale motivo non avete spalleggiato chi aveva sollevato dei dubbi sulla regola del consumo max (i famosi 120 KG chiesti da Ferrari) o non avete subito manifestato il problema dell’affidabilità dei sistemi. Fatalità tutte le squadre si sono attenute meno che voi. E qui io vorrei anche lanciare un legittimo sospetto: chissà come mai fatalità sulla macchina del malcapitato (e bravissimo) Ricciardo. A me viene da pensare che abbiate lanciato un bel Trojan Horse per testare il terreno e procurarvi un precedente. Tanto mal che andava vi squalificavano il pilota nr 2. E fatalità era proprio quello che per tutto il we andava molto meglio del compagno. Sono tutte fatalità?

  • davidenk79

    fare il serbatoio da 100th i non si può per la sicurezza e perché a quei motori non fa bene pescare a vuoto ed è una regola per limitare la crescita esponenziale delle potenze

  • Mi pongo una domanda.
    Premetto che a me non dispiace l’idea di unità motrici che debbano cercare di esprimere il massimo delle prestazioni con una data quantità di carburante, privilegiando l’efficienza (cosa questa che potrebbe riversare importanti sviluppi anche nella produzione di serie).
    Perché, anziché dei semplici flussometri, la federazione non adotta dei limitatori di alimentazione (tarati sempre a 100kg/h) lasciando invece libera la quantità di carburante imbarcabile (ma stringendo la morsa dei controlli in merito a temperatura e densità specifica)?
    Sarebbe fattibile?

    • andrea1971

      dei limitatori di alimentazione come li hai chiamati, sono delle valvole di regolazione, che come dice per essere affidabili devono essere gestite in funzione di temperatura, pressione e densità del fluido in oggetto.
      regolazioni di questo tipo sono molto comuni in impianti industriali, però diventano critiche in funzione del tempo di risposta richiesto per una F1.
      inoltre la serie di strumenti addizionali da installare e omologare su ciascuna vettura aumenterebbe ancora.
      io preferirei una classica flangia tarata, semplice e scevra da qualsiasi tipo di guasto.

      • Grazie per l’esaustiva risposta Andrea!
        Quindi con una semplice flangia tarata (magari con la possibilità da parte della Fia di un controllo telemetrico del flusso a valle) la cosa sarebbe fattibile?
        È proprio quello che volevo sentire! :-)

  • questo è il referto degli steward

    Australian Grand Prix FIA Stewards Report:

    The Stewards, having received a report from the Technical Delegate, heard from the team representatives, have considered the following matter and determine a breach of the regulations has been committed by the competitor named below and impose the penalty referred to.

    No/Driver 3, Daniel Ricciardo
    Competitor Infiniti Red Bull Racing
    Time 20:17

    Session: Race

    Facts: Car #3 was not in compliance with article 5.1.4 of the FIA Formula 1 technical tegulations.

    Offence: Breach of article 3.2 of the FIA Formula 1 sporting regulations and Article 5.1.4 of the FIA Formula 1 technical regulations.

    Decision: Car #3 is excluded from the race results.

    Reason:

    1) The technical delegate reported to the stewards that car #3 exceeded the required fuel mass flow of 100kg/h. (article 5.1.4 of the Formula 1 technical regulations)

    2) This parameter is outside of the control of the driver, Daniel Ricciardo.

    3) The fuel flow is measured using the fuel flow sensor (Art. 5.10.3 & 5.10.4 of the technical regulations) which is homologated by the FIA and owned and operated by the team.

    4) The stewards considered the history of the fitted fuel flow sensor, as described by the team and the technical delegate’s representative who administers the programme. Their description of the history of the sensor matches.

    a. During practice one a difference in reading between the first three and run four was detected. The same readings as Run 4 were observed throughout practice two.

    b. The team used a different sensor on Saturday but did not get readings that were satisfactory to them or the FIA, so they were instructed to change the sensor within parc ferme on Saturday night.

    c. They operated the original sensor during the race, which provided the same readings as run four of practice one, and practice two.

    5) The stewards heard from the technical representative that when the sensor was installed on Saturday night, he instructed the team to apply an offset to their fuel flow such that the fuel flow would have been legal. He presented an email to the stewards that verified his instruction.

    6) The technical representative stated to the stewards that there is variation in the sensors. However, the sensors fall within a known range, and are individually calibrated. They then become the standard which the teams must use for their fuel flow.

    7) The team stated that based on the difference observed between the two readings in P1, they considered the fuel flow sensor to be unreliable. Therefore, for the start of the race they chose to use their internal fuel flow model, rather than the values provided by the sensor, with the required offset.

    8 ) Technical directive 01614 (1 March 2014) provides the methodology by which the sensor will be used, and, should the sensor fail, the method by which the alternate model could be used.

    a. The technical directive starts by stating: “The homologated fuel flow sensor will be the primary measurement of the fuel flow and will be used to check compliance with articles 5.1.4 and 5.1.5 of the F1 technical regulations…” This is in conformity with articles 5.10.3 and 5.10.4 of the technical regulations.

    b. The technical directive goes on to state: “If at any time WE consider that the sensor has an issue which has not been detected by the system WE will communicate this to the team concerned and switch to a back-up system.” (emphasis added.)

    c. The back-up system is the calculated fuel flow model with a correction factor decided by the FIA.

    9) The FIA technical representative observed thought the telemetry during the race that the fuel flow was too high and contacted the team, giving them the opportunity to follow his previous instruction, and reduce the fuel flow such that it was within the limit, as measured by the homologated sensor – and thus gave the team the opportunity to be within compliance. The team chose not to make this correction.

    10) Under Art. 3.2 of the sporting regulations it is the duty of the team to ensure compliance with the technical regulations throughout the event.

    Daniel Ricciardo, Red Bull, Australian GP 2014, Melbourne

    Thus the stewards find that:

    A) The team chose to run the car using their fuel flow model, without direction from the FIA. This is a violation of the procedure within TD/01614.

    B) That although the sensor showed a difference in readings between runs in P1, it remains the homologated and required sensor against which the team is obliged to measure their fuel flow, unless given permission by the FIA to do otherwise.

    C) The stewards were satisfied by the explanation of the technical representative that by making an adjustment as instructed, the team could have run within the allowable fuel flow.

    D) That regardless of the team’s assertion that the sensor was fault, it is not within their discretion to run a different fuel flow measurement method without the permission of the FIA.

    The stewards find that car #3 was out of compliance with the technical regulations and is therefore excluded from the results of the race.

    (Signed by stewards of the meeting: Gerd Ennser, Tim Mayer, Emanuele Pirro and Steve Chopping)

    • Grazie… tutto perfettamente spiegato e regolare. Ho un solo dubbio io… ma se il sensore (difettoso o meno che fosse), è solo uno (quello omologato), sia la FIA che la Red Bull vedevano in tempo reale i valori fuori norma… quindi o li contesti da subito, o dopo non puoi dire che la lettura è fallata… su cosa altro ti baseresti per controverificare… i modelli flussometrici teorici? O la Red Bull aveva altro sensore? E questo cosa indicava?

      OK, io sono ferrarista, ma anche obiettivo: se Ricciardo aveva un vantaggio, giusto escluderlo, anche se non era sua diretta colpa…

  • Noto con rammarico, che si continua ancora a fare confusione tra Kg e litri. Infatti 100 Kg di carburante pesano sempre 100Kg in qualunque situazione, ma se si convertono in litri, il discorso cambia (e non di poco), infatti 100 litri di carburante possono avere un range di peso con una forbice di 8Kg in più o in meno, quindi una differenza massima di 16KG, questo a seconda della temperatura del carburante. Più caldo meno litri più freddo più litri, in quanto con il calore il carburante si espande ed occupa più spazio, mentre con il freddo si comprime ed occupa meno spazio. Da questo si evince che per motivi di sicurezza (rischio esplosione ) i serbatoi debbano avere una capacita di carico di circa 120 Lt.

    Per quanto riguarda invece i sensori, mi dispiace per la Red Bull, ma i sensori sono gli stessi per tutti (come dichiarato dallo stesso horner) solo che tutti gli altri team li hanno tarati su 98Kgh e non su 100, proprio perchè sapevano (come in Red Bull) che i sensori davano patametri errati. Quindi bastava che anche i lattinari non estremizzassero la loro vettura, cosa che riesce molto difficile a chi pensa di essere più furbo di tutti.

    • Macchè la cosa è ancora peggio non è una questione di taratura, perchè alla Red Bull gli hanno concesso di montare il LORO sensore, ma dovevano tararlo secondo il backup imposto dalla FIA, ma quando sono andati in gara, dalla telemetria hanno rilevato invece che avevano fatto i furbi e non avevano usato i giusti paramentri, allora gli hanno imposto di farlo ma loro se ne sono fregati.

      Nel momento stesso in cui ti dicono:

      “resettate il sensore” è implicito che dopo ti devi aspettare una squalifica, anzi mi meraviglio che non gli abbiano dato la bandiera nera in gara.

      Ora vorrebbero fare ricorso dicendo che i sensori forniti dalla FIA fanno ca..re?? Liberi di farlo, ma la FIA non ammetterà mai che i sensori fanno schifo….. se io faccio le leggi e dico che questa legge è giusta, non posso dire il contrario è una battaglia persa in partenza, quindi qual’è lo scopo????

      • tra l’altro come fai notare i sensori sono uguali per tutti, possibile che solo alla Red Bull facesse schifo?

    • Tutto corretto. Solo che col calore, il volume aumenta e quindi anche i litri (che misurano il volume). Col freddo, il volume si riduce e avrai meno litri a parità di peso. Diciamo che col freddo il volume è più concentrato, quindi un Kg di carburante occupa meno spazio. A parità di spazio (volume o litri), più il carburante è freddo, quindi denso, più peserà… e letto al contrario, a parità di peso (100KG), a temperature più fredde, avrai un serbatoio più compatto e nominalmente con meno litri di volume…

  • winnerskin

    discutere di queste cose su un forum di formula 1, è come discutere di masterchef in una centrale nucleare. ah, poi c’è la patente a punti, non vedremo presto hamilton o uno dei piloti più aggressivi dover saltare una gara perché beccato dalla stradale… bravo formula 1!

  • winnerskin

    questo è il progressismo. la formula 1 è diventata una gara a chi risparmia più carburante, per far contento il politically correct. comunque alla gente va bene così, la formula 1 rappresenta i partiti che prendono più voti.

  • Sembrerebbe assurdo porre il doppio limite dei 100 litri per gp e dei 100 litri/h. Ma penso che lo scopo sia quello di impedire che chi è davanti possa sfruttare troppo il motore termico per difendersi e in questo caso vanificherebbe qualsiasi tentativo di sorpasso. Imporre a un auto di consumare 1/3 i meno a parità di prestazioni mi pare esagerato. Io la limitazione del carburante non l’avrei messa tanto è vero che nelle spese faraoniche di una F1 non sono di certo i 1900 kg di benzina a squadra a stagione che contengono i costi. Bene i motori elettrici ma i consumi di benzina li dovevano lasciare liberi.

  • la differenza con la ferrari la notate in questo,
    per la copertura del turbo ha chinato la testa ed obbedito
    qua invece per una questione(secondo me) su cui non possono fare proprio nulla, stanno creando un caso…

    è la mentalità che va cambiata in questa squadra….basta preti al comando

    • in ogni caso non capisco perchè questo appello…
      mettiamo anche il caso che il sensore sbagli la misurazione…è uguale per tutti, dunque non ci sono discrepanze tra una squadra ed un’altra…

  • Caspita, non ho fatto in tempo lo avevo postato altrove, mo lo incollo anche qui:

    A me sembra una barzelletta, perchè Horner ha dichiarato che dei sensori FIA non ci si può fidare, in quanto restituiscono dati sballati, quindi lui ha utilizzato quelli in dotazione della squadra.

    Quindi io mi domando: se i sensori omologati FIA che hanno in Red Bull per loro sono rotti, perchè sostituirli con quelli personali???

    Basta sostituirli con un altro dello stesso tipo sempre omologato, tutto qua, ma la verità è che Horner & C. ci hanno proveto di nuovo e gli è andata male, oltretutto da quello che ho capito gli hanno pure concesso di utilizzare il loro sensore, solo che dava dei riscontri errati alla telemetria FIA, per cui gli è stato richiesto di resettare l’apparecchio con i parametri imposti dalla FIA e lui non lo ha fatto.

    Horner continua a dire che i sensori forniti dalla FIA non danno affidamento perchè “riferiscono” dati altalenanti, ma da quello che ho capito i sensori in dotazione delle scuderie ad uso personale hanno la possibilità di essere “tarati” secondo dei paramentri di backup imposti dalla Federazione, ora perchè si sarebbero rifiutati di farlo alla imposizione della FIA?? E’ lampante che c’è un fine recondito.

    Ora a mio avviso, l’appello che hanno proposto non serve tanto ad avere ragione, perchè è fuori discussione che gliela diano, ma per creare il caso ed ottenere delle nuove deroghe al regolamento e sarebbe imperdonabile.

  • Questa è la solita farsa se imposto i 100 litri perché fare un serbatoio più grande è non giusto per quello che serve così quando uno finisce la benzina rimane a piedi é finisce la storia.

    • ma non è quello il discorso…la RB ha usato 100 kg di benzina come tutti, il problema sta nel calcolo del flusso.
      Cmq, è incredibile come ogni volta debbano fare i “diversi”. Possibile che li hanno solo loro i problemi con i sensori fia?

      • Se il sensore è difettoso allora o lo si sostituisce prima con uno omologato, oppure si fa ricorso dopo la gara ma con quel sensore non se utilizzi un tuo sensore e tarato da te ignorando le disposizioni di chi detta legge.

        Di questo passo è anarchia.

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