Red Bull, ancora problemi sul sensore del carburante

28 marzo 2014 14:51 Scritto da: Davide Reinato

Anche nelle prove libere, la Red Bull di Ricciardo ha avuto un problema al sensore che misura il consumo istantaneo di carburante. Problemi simili in casa Toro Rosso: e Horner vuole un chiarimento immediato dalla FIA per evitare problemi simili a quelli già visti in Australia.

Chris Horner - Red BullAncora dati contrastanti tra i parametri della Red Bull Racing e quelli offerti dai sensori della FIA sul consumo istantaneo di carburante. Il limite dei 100 Kg per ora, superato in Australia e costato una squalifica a Ricciardo, è tornato ad essere un problema per la squadra di Milton Keynes che – durante le prove libere di oggi – ha avuto ancora problemi di correlazione dei dati.

La squadra ha più volte ribadito il proprio pensiero su questi sensori, accusandoli di immaturità tecnologica e, nella giornata di oggi, pare se ne sia avuta l’ennesima prova.

Chris Horner, Team Principal della Red Bull, ha dichiarato: “Penso che dovremmo avere ancora delle conversazioni con Charlie Whiting prima della gara. Se vedremo ancora una discrepanza dei dati, cosa dobbiamo fare? Speriamo di poter concordare qualcosa di sensato. Abbiamo avuto un guasto sul sensore di Ricciardo questa mattina, così lo abbiamo prontamente sostituito con uno nuovo per il pomeriggio e avevamo risultati differenti. Dobbiamo sperare che stia leggendo i dati in maniera esatta e si comporterà allo stesso modo per tutto il weekend. Se non lo fa, ci ritroveremo nuovamente in una situazione imbarazzante. Dobbiamo lavorare a stretto contatto con la FIA, ma serebbe una beffa se ci trovassimo nella stessa situazione dell’Australia”.

Il Team Principal della Red Bull Racing  ha voluto precisare che non è solamente un problema della sua squadra, bensì coinvolge anche altri team sulla griglia di partenza: “Altre squadre hanno avuto lo stesso problema. Sappiamo che la Toro Rosso, questa mattina, ha avuto due guasti al sensore. Anche quello della Force India di Perez, in Australia, non ha funzionato per la totalità della gara. Abbiamo bisogno di un sensore che dia dati coerenti con quello che è il rail, è questo il fatto importante. Se la discrepanza fosse di 0,25%, ci si può convivere. Ma quando è il 2%, allora diventa una situazione insostenibile”, ha concluso.

36 Commenti

  • La power unit di Ricciardo usa più benzina di quella di Vettel? No perché come mai solo Ricciardo accusa questo problema?
    Io lascierei solo limite dei 100 kg a gara… anzi a dire il vero io non lo avrei nemmeno messo.
    Chi vuol tirare di più in alcuni momenti poi dovrà per forza rallentare se non vuole sforare il limite dei 100 kg
    Sembra che queste beghe la FIA se le vada a cercare. Sono sempre regolamenti scritti per favorire incomprensioni e problemi

    • Certo e poi assisteremmo a gare in cui qualcuno si arrischia a tirare conìme un dannato per 40 giri sperando che una S.C. gli permetta poi di finire la gara e se gli va male, comunque ha attirato su di se l’attenzione.

      Ma poi io non capisco perchè si vuole sempre rigirare la frittata, il problema non sono le regole, quelle ci sono per TUTTI,è stato formulato un ricorso fine a cosa???? Se ad Horner non stanno bene le regole attuali ci sono modi e maniere per proporre modifiche, non si possono imporre le cose, soprattutto quando non si ha l’autorità per farlo e paradossalmente in questo caso è l’esatto opposto, è la FIA che comanda non la Red Bull.

      Forse e ribadisco il FORSE, ora pagheranno per aver agito con furbizia in passato.

  • Stabiliamo una cosa una volta per tutte,questo flussometro é utilizzato da tutti perché imposto dalla Fia,nessuno si lamenta,la Redbull si adegui o venga squalificata,se sega sos cozzones venga squalificata dal campionato.
    Allo stesso modo un’altro team potrebbe girare a 20.000 giri e dire “io? Giravo a 12.000!!!
    E fossi negli altri lo farei,se la.fia dovesse accontentare i lattinari.
    Chi difende la redbull provi a meditare,prima di difendere l’indifendibile,le regole attuali fanno schifo,ma devono essere uguali per tutti,e basta.

  • Il giorno che qualche giornalista, dopo aver sentito una trafila simile di [censura], gli chiederà “ma ciccio, perchè le altre 10 squadre ce la fanno?”, l’apocalisse sarà più vicina.

  • mimmo stigazzi

    Il problema credo sia dovuto al carico aerodinamico che newey è riuscito a tirare fuori anche da questo progetto, più carico più resistenza all’avanzamento di conseguenza consumi più elavati, se la fia non cede newey sarà costretto ha snaturare la sua macchina e di conseguenza il campionato diventa più complicato per loro, queste sono settimane fondamentali per la corsa al titolo

    • E su questo concordo anche io, a me nessuno lo leva dalla testa, ma le rotture nei test erano causate da qualche diavoleria abinata all’ers, forse qualche pseudo controllo di trazione, in modo da avere comunque una percorrenza in curva ottima senza rinunciare alla penetrazione aerodinamica, ma evidentemente le cose non sono andate come previsto e Newey si è dovuto adattare, ha aumentato l’inclinazione della vettura (assetto rake) ed alettoni ed ora si ritrova con una macchina che è una scheggia in curva ma perde un secolo sul veloce e per compensare ha bisogno di più spinta motrice ed i 100 Kg/h non gli bastano per avere una velocità decente.

  • Intanto Charlie Whiting ha ribadito la sua posizione:

    «Se un sensore funziona male, ce ne accorgiamo subito. Se funziona, è sempre preciso». E ha ribadito che «le sonde della Gill sono gli unici sensori omologati dalla Fia».

    Credo che ci sia poco da commentare, ha sbuguardato Horner dicendo che non è vero che il sensore di Ricciardo funzionava male e che quindi anche l’ultimo se ha funzionato prima non può essersi rotto ma anche se fosse è quello della FIA che conta.

    Fabrice Lom, l’ingegnere della Federazione ci mette il carico:

    «È il sensore che deve tarare il modello, non viceversa» : come per dire, siete voi che vi dovete adattare al sensore e non noi

    ed ancora:

    «se ci vengono forniti dati onesti, li possiamo correggere» in pratica accusa apertamente la Red Bull di aver fornito dati falsi.

    Mamma mia, credo che queste dichiarazioni costituiscano già una condanna, ma io continuo a non capire:

    La FIA giudica, c’è un ricorso in appello e la FIA è chiamata a giudicare, (anche se non è proprio esatto) a questo punto a che serve il ricorso della Red Bull???

    • L’unico dubbio che mi viene, (e forse anche per questo che la RB fa ricorso), è scritto da qualche parte sul regolamento che i sensori da utilizzare sarebbero stati solo quelli omologati e forniti dalla FIA? Sinceramente questa norma non la trovo su nessun articolo del regolamento, a meno che non l’abbiano successivamente integrato con qualche comunicato ufficiale ai team.

      • Come no… L’art. 5.10 prevede espressamente che l’unico strumento di misura è il sensore omologato dalla FIA..

      • E allora non capisco proprio come la RB possa ricorrere in appello. E’ un suicidio!

      • Ma hai letto cosa ha detto Whiting??

        Le regole sono quelle il sensore è quello la Fia può controllare solo con quello, ma mi dice Horner cosa vuole???

        Vuole dimostrare che il flusso era giusto dopo la gara, ma durante, in pratica non vuole controlli, anzi non li accetta proprio.

        Guarda io non mi stupirei se in Malesia dicesse di aver parlato con Charlie Whiting e che dopo una lunga discussione è stato mandato a…… “meditare” , quindi, atteso che il sensore non va, si rifiuta di gareggiare.

  • Basta limiti dei 100 kg/h e anche dei 100 kg totali!!! Non mi è simpatica la Red Bull ma stavolta ritengo che hanno ragione a protestare e sarebbe un sogno se abolissero tutti questi limiti assurdi!
    Siamo in Formula 1 o cosa???
    Vorrei vedere vetture che spingono al limite dal primo all’ultimo giro, motori o turbine che esplodono perché portati al limite o oltre.
    Date 5 bar di pressione a questi motori e vedrete che sarà uno spettacolo sentire quanto soffiano e quanto diventano cattivi!

    • Ma qui non si discute se la regola sia giusta o meno, c’è e va rispettata da tutti, non è che ognuno fa quello che vuole.

      Chissà perchè mi tornano in mente le parole di Montezemolo nella sua lettera aperta…..

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