Allison realista: obiettivo è ridurre il gap durante la stagione

31 gennaio 2015 10:05 Scritto da: Valentina Costa

Il Direttore Tecnico della scuderia Ferrari, James Allison, e il Direttore del Reparto Power Unit, Mattia Binotto, spiegano come molto del lavoro dei tecnici di Maranello per la SF15-T si sia concentrato sulla resa della PU. I piedi sono ben piantati per terra: “l’aumento di prestazione è significativo, ma probabilmente non ancora sufficiente per essere al livello dei migliori”, afferma Binotto. Mentre sul mantenimento della sospensione pull-rod, Allison afferma…

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I principi base che ogni squadra di Formula1 si pone ogni anno quando realizza una nuova vettura, secondo James Allison, sono tre: creare una macchina che abbia più potenza a terra possibile, non solo in termini di potenza pura, ma anche di erogazione facilmente gestibile per i propri piloti; avere un pacchetto aerodinamico che garantisca un elevato livello di deportanza in tutte le condizioni possibili; trovare il giusto compromesso nelle sospensioni tra flessibilità sull’asfalto e supporto aerodinamico. Con la SF15-T si è cercato di fare questo, e molto di più. Obiettivo numero uno è stato quello di ridurre l’ampio gap che la scuderia di Maranello ha accusato in termini di prestazioni per tutta la scorsa stagione, soprattutto rispetto ai motorizzati Mercedes.

Banco di prova fondamentale per gli uomini di Maranello è stato proprio lo sviluppo della Power Unit: “una delle aree che avevamo maggiormente bisogno di migliorare. Avevamo una serie di problemi, lo scorso anno, con la Power Unit”, afferma Allison. Problemi che riguardavano l’erogazione della potenza, con la macchina che non dava sufficiente risposta al pilota, e, soprattutto, la (poca) quantità di energia recuperata dal motore turbo. “Abbiamo dunque pensato a una nuova architettura per il motore, che riuscisse a garantire un giusto compromesso tra le prestazioni in qualifica e in gara”.

L’area di maggiore intervento è stata la combustione, dai condotti di aspirazione fino alla geometria intera della camera di scoppio”, spiega Mattia Binotto. “Si è lavorato anche sull’efficienza del turbo e del compressore, per migliorare il recupero di energia elettrica. La posizione dell’intercooler non è stata fondamentalmente cambiata”.

Rimane top secret l’aumento di potenza in termini di cavalli, così come il numero di “token”, i famigerati “gettoni”, utilizzati per il debutto della Power Unit 2015 Ferrari in Australia. Certo è che, vista la possibilità di evitare il termine del “congelamento” del 28 febbraio, la scuderia di Maranello si terrà diversi assi nella manica da giocarsi in corsa. “Per quanto riguarda il recupero, o aumento di prestazione della PowerUnit, diciamo che ci siamo prefissati come obbiettivo di recuperare tutto il gap che stimavamo sulla nostra concorrenza, al quale abbiamo aggiunto ulteriore prestazione”, continua Binotto. “Il numero dei gettoni che abbiamo utilizzato rimane un dato confidenziale. La Power Unit che arriverà a Melbourne rappresenterà certamente un chiaro miglioramento in termini di prestazioni rispetto a quella della stagione scorsa; ma probabilmente non ancora sufficiente per essere a livello dei migliori. La squadra, però, sta lavorando tanto e bene. Il nostro obiettivo, parlando dei token, è di utilizzarne pochi ad inizio stagione, per tenerci calda la possibilità di trovare degli sviluppi durante il campionato”.

infografica sf15-t

Tra le caratteristiche tecniche che saltano più all’occhio sulla SF15-T, vi è il mantenimento della sospensione pull-rod, che tanti problemi sembra avere creato a Kimi Raikkonen la scorsa stagione. “Ogni anno, quando progetti e realizzi una nuova monoposto, devi fare delle scelte in merito alle aree della vettura su cui concentrare la tua attenzione, perché non hai a disposizione risorse infinite, e se scegli una cosa, ne sacrifichi un’altra. Devi dunque pensare a concentrare i tuoi sforzi su ciò che ti ripagherà di più”, svicola Allison. “Push-rod e pull-rod hanno pro e contro. Con il sistema pull-rod è probabilmente più difficile ottenere una sospensione leggera e rigida, ma è più facile un ritorno in termini di prestazioni aerodinamiche. La sospensione pull-rod era una delle aree della monoposto che non rappresentava un particolare problema, un’area che non meritava un particolare investimento in termini di tempo e risorse”.

Guardando alla inedita coppia di piloti di casa Ferrari e alle loro performance con la SF15-T, Allison mantiene un timido ottimismo. In molti si chiedono se Kimi Raikkonen riuscirà a trovare un buon feeling con la nuova vettura, soprattutto dopo le prestazioni disastrose dello scorso anno: “Spero che con la SF15-T Kimi sia più a suo agio, con una vettura più stabile sull’avantreno a centro curva e un retrotreno altrettanto stabile al posteriore in frenata”, afferma il Direttore Tecnico della Ferrari. “Per quanto riguarda Seb (Vettel) è arrivato con noi a fine 2014, a Novembre. Ha comunque fatto in tempo a farci presenti le sue richieste in termini di frenata, sedile, sterzo, tutte quelle aree in cui è cruciale la sensibilità del pilota. Una volta che saremo in pista nei test invernali, cominceremo ad apprezzare la sua abilità nel descrivere chiaramente il comportamento della monoposto”.

22 Commenti

  • Parlare della quantità di cavalli guadagnati è semplicemente un discorso pressapochista, qui tutti dimenticano che stiamo parlando di unità sovralimentate, dove la pressione di sovralimentazione, per regolamento, è libera e basta un solo bar di pressione in più per aumetare la potenza di ben 150 cv, il vero handicap è il debimetro che limita le prestazioni ad una quantità prestabilita di carburante che deve passare attraverso l’apparecchio, un apparecchio che misura la portata in litri e poi la converte in kg. ed in questo vi è la grandissima scorrettezza della FIA che non ha mai dichiarato i valori di densità su cui sono stati tarati i flussometri, ne si sa in cosa siano consistiti eventuali controlli, ne tantomeno in che modo venivano tarati gli apparecchi e la cosa che mi stupisce ancora di più è l’immobilismo degli altri costruttori, perchè sembrerebbe che Ferrari e Renault abbiano usato benzine molto meno dense rispetto ai motorizzati Mercedes (escluso Mclaren), quindi scusatemi se sorrido, ma è molto forte il dubbio di una taratura “standardizzata” senza tener conto delle variazioni di densità per ogni tipo di benzina utilizzata. Pertanto se effettivamente le cose stanno in questo modo, la Mercedes sarebbe riuscita a far confluire una maggiore quantità di carburante nella camera di scoppio aumentando in modo direttamente proporzionale la quantità di aria ottenendo, in sostanza, un aumento della pressione di sovralimentazione con maggiore potenza e minori consumi, in una parola: più efficienza.

    Ora riascoltando le parole di Binotto:

    “L’area di maggiore intervento è stata la combustione, dai condotti di aspirazione fino alla geometria intera della camera di scoppio”, spiega Mattia Binotto. “Si è lavorato anche sull’efficienza del turbo e del compressore, per migliorare il recupero di energia elettrica”

    Non vi sembra che abbiano lavorato proprio in questo settore???

    Capirete che parlare quindi solo di potenza è alquanto limitativo come discorso.

  • Aerodinamicamente è frutto del precedente staff, quindi di Tombazis e Fry, non di Resta.

  • “Per quanto riguarda il recupero, o aumento di prestazione della PowerUnit, diciamo che ci siamo prefissati come obbiettivo di recuperare tutto il gap che stimavamo sulla nostra concorrenza, al quale abbiamo aggiunto ulteriore prestazione”.
    Mi sembra chiaro che la Power Unit avrà ben più di 45/50 cavalli in più.. presumo che 80 cavalli siano persino un valore minimo. Sembrano tanti? A me no.. anzi credo che da questo punto di vista avremo delle sorprese. Se la mercedes recupera 60cv da un progetto già eccellente, non vedo perchè una pu carente come quella ferrari non possa trovarne un bel pò in più..

  • tutti commenti negativi e critiche.. io una cosa che leggo è che si erano prefissati come potenza da raggiungere quella stimata di Mercedes dello scorso anno più un qualcosina.. se le stime che circolavano erano corrette la nuova pu dovrebbe avere 80-100cv in più (poco più di quanto vociferano dell’incremento Mercedes, ed è ragionevole visto che è più difficile migliorare qualcosa già efficiente)

    • mi piace il tuo ottimismo, ma dalle dichiarazioni di Renault, Lotus e Horner, la differenza tra il Renaul ed il Mercedes 2014 era di 70cv, immagino che la Ferrari fosse più o meno lì con il Renault, ora se è vero che la Mercedes ha guadagnato solo 50cv, siamo a 120cv un po’ quelli che Fabietto da tre/quattro mesi va scrivendo, ora se Binotto non ha dichiarato il falso si tengono un bel po’ di gettoni per lo sviluppo durante la stagioen, tradotto non abbiamo fatto in tempo non c’erano risorse economiche ecc., ha dichiarato che hanno lavorato sulla combustione interna aspirazione ecc. quanto hanno guadagnato? solo la pista ed alcune piste in particolare ce lo diranno, ma gli 80cv sono sono aria dei giornalisti.

      • appunto..da quanto dice allison l’obiettivo erano quei 70 più qualcosa… se mercedes ha guadagnato 50 probabilmente saremo qualche 40cv sotto, dimezzato il gap di potenza.. tutto è da vedere se hanno rispettato gli obiettivi ovviamente 😀

    • e nonostante tutto non dice mai di aspettarsi di essere davanti..

  • Quindi a livello di prestazione ferrari rimarrà dietro ha mercedes che con i 50 cv guadagnati ha ancora un 60 cv di vantaggio e renault che a differenza di ferrari ha utilizzato quasi tutti i gettoni facendo un grande progresso. Per me bisognava avere un atteggiamento più aggressivo con la p.u. e con la definizione della macchina che rimane solo una evoluzione del modello precedente. Si rischia nei primi gp di rimanere ai margini della zona punti, ma vediamo magari è solo pretattica…

  • Quanti cv avevano indicativamento lo scorso anno Mercedes, Ferrari e Renault?
    Leggevo che Renault per questa stagione ha dichiarato che la loro PU avrà 850 CV (motore termico + motore elettrico)

  • Bah ne leggeremo di cose da qui alle prime gare fino alla Spagna, faccio un sunto dei soliti articoli con un certo ordine che vedremo apparire sulla rosata:
    . guadagnati 8 decimi … si ma calcolati su quale pista?
    . guadagnati 80cv… si ma si scontra con il virgolettato “parlando dei token, è di utilizzarne pochi ad inizio stagione”, hanno fatto un miracolo con la benzina.
    . la Ferrari si nasconde ai test… vabbè non c’è bisogno di commentare.
    . la pull non è un problema… no, si sbaglia tutta la F1, tradotto sarebbe non c’erano risorse per rifare la macchina da capo.
    . arriveranno importanti aggiornamenti alla prima gara … la macchina è quella presentata.
    . arriverà la SF15T EVO dal gp di Spagna… un fondo diverso.
    . gli altri non stanno fermi… ma dai?
    . si sta già lavorando per il 2016… si Arrivabene nella QA ha già risposto si inizia a pensarla a gennaio.
    . “un nuovo software per Vettel” … il pomodoro non rotola ;).
    . il segreto Mercedes è il plutonio nel motore?…
    . il segreto Honda è un reattore a fusione?…
    Insomma la realtà è quella raccontata più volte da Marchionne e Arrivabene: magari si vince due gare (miracolo), il capo della GES ha già dichiarato che l’obiettivo per tornare a combattere per il mondiale è il 2017 dopo l’ennesimo stravolgimento regolamentare, il discorso fatto più volte da Fabietto nel corso della stagione 2014 è chiaro e confermato “non ci sono risorse!”.

  • sulla potenza guadagnata vige l’assoluto silenzio. Ieri terruzzi (ergo prendetelo per il quasi nulla che vale) diceva che Ferrari avesse migliorato la PU di almeno 45cv. Qualche mese fa si parlava anche di una 40ina di cavalli grazie al turbo maggiorato e alle altre migliorie. Di recente però è stato anche detto che durante i test al banco più recenti le cose sono andate leggermente meglio di quanto preventivato e binotto ha parlato di un rafforzamento di potenza “significativo”, anche se ha comunque ribadito che non basta e si deve lavorare ancora! 80cv in più? no, non ci credo, sono davvero troppi e, incredibilmente, non basterebbero comunque! ma magari una 50ina abbondanti si, giusto facendo una media spannometrica fra rumors…e pura e semplice speculazione 😀

  • Sullo stesso sito degli “8 decimi” si parla di 80cv in più. Mi sembra troppo bello per esser vero purtroppo. Quindi abbasseró ancor di più le aspettative convincendomi che lotteremo per il 10-12esimo posto al massimo 😀

  • Le solite interviste pressoché inutili. Tante parole per non dire nulla… Non si sanno i CV della PU, e non ha avuto le palle di dire che queste odiate pull rod sono figlie del geppo che lo ha preceduto. Fra le righe al massimo si può leggere che è riuscito a stravolgere il progetto iniziale più di quanto si aspettasse.

    • io leggo che che le risorse erano poche è quelle che c’erano sono state spese per il motore,più onesto di cosi

      • infatti non capisco il commento di imola..l’ha detto chiaramente..le risorse erano quelle..cambiare le pull significava tanto lavoro tanti soldi e forse non tanto guadagno .. piuttosto hanno preferito investire soldi su altro..ovvio che le pull le modificherebbe ma non quando c’e da rifare tutto il resto

  • IO eviterei da parte di GES queste dichiarazioni di ottimismo, dopo lo scorso anno, volare basso era auspicabile, invece nada, si spara grosso, vorrà’ dire che chi ha parlato, Binotto, Allison saranno i prossimi trombati. Che cosa gli costava essere oggettivi, senza sparare tutte queste cose?, se andavi bene passavi per umile, ma se vai male, ed è facile che accade fai una figura de…Contenti loro, 8 decimi di guadagno con Aerodinamica?, e chi l’ha progettata Newey?, no, Resta…ahhhhhhhhhhhhhhhhhh, piu’ cadi dall’alto piu’ la botta è fragorosa, auguri.

    • Capisco e accetto ogni genere di parere, ognuno ha le proprie opinioni e tutte lecite, ma così tanto per scaricare odio represso non le comprendo.
      Se mi trovi il virgolettato di una dichiarazione UFFICIALE di qualsiasi uomo Ferrari che parla di 8 decimi di guadagno, che non si possono calcolare a pene di cane ma in base alla pista, quindi dati da giornalaio, prendi credibilità, altrimenti hai precato tempo prezioso della tua vita a fare un commento odioso sul nulla.

    • Dopo il nuovo john della McLaren (mitico Caribean) ora abbiamo il nuovo Jhon della Ferrari. Sinceramente ci era già bastato il primo…….. :-)

  • A quanto pare, dallo sviluppo aerodinamico sarebbero arrivati 8 decimi

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