Raikkonen saetta nel deserto: in Bahrain è 2°. Vettel 5°

19 aprile 2015 21:23 Scritto da: Valentina Costa

Nel Gp del Bahrain Kimi Raikkonen dimostra di avere pochi rivali sul passo gara: grazie a una scelta strategica differente da parte del box e a una gestione certosina degli pneumatici, acciuffa le Mercedes e beffa Nico Rosberg nel finale, arrivando secondo. Gara in sordina, invece, per Sebastian Vettel: dopo diversi errori e un cambio di musetto, il tedesco si incaglia dietro Valtteri Bottas, chiudendo quinto.

raikkonen gp bahrain 2015

Non saliva sul podio dall’ottobre del 2013. Era il Gp di Corea e Kimi Raikkonen correva con la Lotus. A un anno e mezzo dal suo ritorno in Ferrari, ritrova una piazza d’onore. Ma non è quella che lui desidera. Raikkonen non vuole un secondo posto, vuole la vittoria. E avesse avuto un paio di giri in più, gomme Soft permettendo, avrebbe potuto trovarla, con Hamilton in grossa difficoltà a controllare i freni bollenti della sua W06-Hybrid. Mai come in questo weekend del Bahrain il finlandese è apparso motivato a far bene e a trovare il risultato, nonostante una Mercedes oggettivamente più prestante. Ma, laddove non è arrivata la SF15-T, ci ha messo del proprio lui, IceMan, con una corsa caratterizzata da una gestione delle gomme oculatissima, nonostante un ritmo di gara più che sostenuto. È suo il giro veloce del Gp del Bahrain: 1’36’’311. E ci ha messo del suo anche la squadra, con delle strategie intelligenti e dei pit stop dalle velocità spaziali: 2.3 secondi è durata l’ultima sosta di Kimi Raikkonen.

Kimi Raikkonen dà prova del suo mood domenicale già allo start: supera indenne la partenza, si apposta dietro Rosberg e lo infila all’esterno alla staccata della curva 1 mentre lui tenta (inutilmente) di beffare Sebastian Vettel. Dura poco l’esaltazione, perché la Mercedes del biondo ne ha di più e lo ripassa, ma è solo questione di tempo per pareggiare i conti. Kimi tira le sue gomme Soft 18 giri, ben 4 in più rispetto a Sebastian Vettel, 3 rispetto a Rosberg, 2 rispetto ad Hamilton. E, mentre sia il compagno di squadra che le Mercedes montano ancora Option, alla prima sosta lui opta per le Prime. Le White Medium, alla faccia del delta di due secondi fatto vedere in qualifica rispetto alle Soft, in gara garantiscono risultati molto simili alla mescola più morbida. Kimi non perde un colpo rispetto al terzetto di testa formato da Hamilton, Rosberg e Vettel, anzi guadagna sul compagno di squadra, tanto da ragionare col box sull’opportunità di continuare con le Medium. Ma il muretto Ferrari ci vede lungo e ha altre idee. Lo fa soffrire, forse una tornata di troppo, fino al giro 41, quando lo richiama a montare un treno nuovo nuovo di gomme Soft, quello risparmiato in qualifica. Sebastian Vettel è indietro, vittima dei suoi stessi errori, ma a Kimi la medaglia di bronzo sta stretta e parte all’assalto delle macchine d’argento. Chiude un gap di più di quindici secondi. Al giro 56 Rosberg non controlla più i freni e va largo: IceMan non va troppo per il sottile e lo passa. Non c’è DRS che tenga. Prendere Hamilton è impossibile, ma in un giro il finlandese gli mangia due secondi. Arriva la bandiera a scacchi e un podio senza champagne, e a Raikkonen va un po’ stretto.

Non sei contento quando finisci al secondo posto, ma dopo un inizio d’anno difficile sono abbastanza soddisfatto del risultato. Alla fine stavo arrivando molto veloce [su Lewis Hamilton, ndr], peccato che i giri fossero finiti”, spiega Kimi Raikkonen a Jackie Stewart. “Penso che dobbiamo essere contenti di oggi. Dopo le qualifiche che abbiamo fatto il secondo posto è una buona conclusione, anche se speravo in un risultato ancora migliore. Sono molto contento di come il team sta lavorando, e del resto, rispetto all’anno scorso, la situazione in cui siamo oggi rappresenta un grosso passo avanti. Il team sta lavorando molto bene assieme, l’atmosfera è buona e abbiamo una direzione giusta nella quale poter spingere. Stiamo lavorando bene, io sto migliorando e sono certo che come team ci aiuteremo. Siamo in grado di combattere tutte le volte per la vittoria, ma ci vuole ancora un pochino di tempo”.

Non brilla per niente, invece, Sebastian Vettel, dopo l’eccezionale secondo tempo in qualifica. Qualcosa non va e il tedesco sembra in difficoltà a gestire la vettura e le sue gomme sin dall’inizio della gara. È una sbavatura che consente a Nico Rosberg di acciuffarlo e di sorpassarlo d’imperio alla staccata della curva 1 del giro 9. Non sarà l’unica. L’errore successivo arriva al giro 36 e fa molto male: Vettel va larghissimo alla penultima curva e non solo si fa infilare per la terza volta dal connazionale della Mercedes, ma danneggia anche l’ala anteriore della sua Ferrari. È costretto a un altro passaggio ai box per sostituire il musetto e quando rientra in pista è dietro Valtteri Bottas. Riduce il gap con la Williams in pochi giri, ma sorpassarla si rivela una missione impossibile: nonostante la sua SF15-T monti gomme più fresche delle White Medium di Valtteri Bottas, in quindici giri il tedesco non riesce ad avere ragione della Williams, rischiando anche il contatto.

Non sono contento della mia gara di oggi. Ho commesso un paio di errori in momenti cruciali che di certo non mi hanno aiutato. Due volte ho perso la posizione che avevo guadagnato nel pit stop nei confronti di Nico [Rosberg, ndr] ed è stato un grosso peccato. Poi la seconda volta ho danneggiato l’ala anteriore, quindi sono stato costretto a rientrare ai box. Nel complesso è stata una buona gara per il team, ma da parte mia non perfetta, quindi sono un po’ deluso”. Dovendo fare un bilancio di queste prime quattro gare, Vettel vede comunque il bicchiere mezzo pieno: “Dobbiamo essere contenti. È fantastico vedere in che posizione siamo, quanto siamo competitivi in questa fase dell’anno. Speriamo di potere ancora migliorare e di continuare a mettere ancora più pressione alle Mercedes. Tuttavia per ora dobbiamo accettare il fatto che loro sono ancora molto forti. Ottenere risultati migliori sarebbe più che una sorpresa. Ma cercheremo di far bene in futuro per riprenderli”.

Kimi è un mastino allucinante in gara, me lo voglio godere questo podio”, afferma con la consueta franchezza il team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene. Parlando della gara di Vettel, invece dice: “Siamo tutti essere umani e a volte, nonostante la squadra faccia un buon lavoro, si possono fare degli errori. Questo è il bello dello sport. La prossima volta Sebastian sarà più carico e farà meglio. Come abbiamo già detto, abbiamo due grandi piloti e sono contento di quel ragazzo finlandese che c’è lassù”.

28 Commenti

  • Ciao a tutti!
    Volevo chiedere nessuno di voi a fatto caso dopo la seconda sosta di Rosberg che esce nuovamente dietro a Vettel, al t1 aveva 1,3 sec dal tedesco Ferrarista al t2 0,9 e all’ultima curva complice l’errore di Vettel era già in fase di sorpasso, abbiamo quindi assistito ad un recupero di più di un secondo in un giro, (anche se vettel non avesse sbagliato Rosberg sarebbe passato lo stesso) ma il passo garage le Mercedes è sempre stato in linea con quello Ferrari cosa ne pensate, il primo giro con gomma nuova da così tanti vantaggi oppure c’è di mezzo il bottoncino magico?

    • Il bottoncino magico altro non è che l’overtake button che hanno tutti.

      Anche Vettel girava 1 sec al giro meglio di Bottas, anzi pure meglio e non è riuscito a passare.

      Il primo giro con gomma nuova dà sicuramente una differenza notevole, stessa cosa ha fatto Vettel.

      Il passo gara nelle prove libere probabilmente Mercedes girava con mappatura conservativa.

  • Onore a Vettel che ha ammesso i suoi errori e la sua giornata infelice. Su queste basi sono certo che si rifara’ presto. Non gli si puo’ certo fare una colpa per non essere riuscito a superare Bottas, vista la chiara (ancora, spero per poco) del motore Mercedes su quello Ferrari. Ci mancano cavalli che spero arrivino in Spagna. La vettura nel suo complesso ormai e’ all’altezza della Mercedes.
    Il confronto Vettel-Bottas, ricordava quasi quelli Alonso-petrov di Abu Dhabi.2010

  • stardrummond

    e finalmente un grande risultato per kimi, beh che dire secondo me se lo è meritato tutto, quest’anno poi è davvero in palla, e se nelle prime gare ha avuto un po di sfortuna, beh ieri è stato anche un po fortunato perchè gli altri competitor, rosberg in primis hanno accusato qualche problemino o hanno fatto qualche errore, ma kimi è stato davvero the man of gp!
    come dice arrivabene, godiamoci quel ragazzo finlandese lassu’… :)

    • ma quale man of the GP ? Che Hamilton l’ha a mala pena visto a seguito di un problema.

      Man of GP per aver azzeccato una strategia vincente ? Quando non si ha nulla da perdere è facile.

      • Ma taci che l’anno scorso quando Hamilton aveva solo Rosberg da superare e lo faceva sembrava avesse fatto resuscitare i morti

      • stardrummond

        ok allora questa volta ti voglio fare contento… hamilton man of the gp…. e kimi best barman of the gp! :) va bene così? :) :)

  • al motore ferrari manca ancora un pò di trazione rispetto al mercedes. almeno credo che si sia visto questo nel duello bottas vettel

  • Credo che Kimi abbia un passo gara in linea generale che può essere anche leggermente superiore a quello di Vettel, ma il suo grave handicap è che in qualifica le prende.
    Una volta che parti dietro il compagno di squadra avrà sempre diritto alla strategia migliore, tu dovrai ritardare il pit di almeno un giro e questo può significare accumulare un ritardo di 2/3 secondi.
    In questo mondiale credo comunque che Raikonen in gara spesso e volentieri emergerà e sono convinto che vincerà delle gare.

  • ma sì dai io vi faccio comunque i complimenti per la strategia diversificata, in MB ieri mi sono sembrati un pò ingessati, possono contare sul talento di Lewis (la firma?), tolto quello ve la potete giocare…

  • Penso che Ferrari si sia giocata il GP in quei giri di troppo con le medie… Cioè Alonso con la McLaren Honda si sdoppia e questi rimangono fuori ancora…
    Io penso che anche se si fermavano due giri prima sarebbero arrivati comunque alla fine con le gomme… e forse anche in prima posizione! Se hanno fatto 17 giri col pieno vuoi che non ne facessero 19/20 con macchina quasi vuota?

    • mettici anche i 3 giri della qlifica e fanno 20 giri … infatti io proprio nn li ho capiti perchè forzare inutilmente e perdere 4″9 da hamilton che ci avrebbero fatto molto comodo alla fine

  • Hanno tardato troppo il secondo cambio di kimi. Probabilmente volevano essere sicuri che arrivasse al agli ultimi giri con soft ancora performanti. Pero’ quei secondi persi con le medie finite fanno pensare.

  • Grandissimo Kimi, peccato per quegli incompetenti dal muretto che gli hanno tolto la vittoria, ritardandogli ben due volte i pit stop e facendogli perdere parecchi secondi.

    • Io ho sempre pensato che con i se ed i ma non si va lontani (che pensiero profondo per uno di 25 anni eh?? :-D)… Però non vedo tutta questa colpa al muretto Ferrari… E’ vero alla fine Hamilton aveva problemi, ma siamo proprio sicuri che le gomme medie sarebbero durate tirate così 1 – 2 – 3 giri in più? Chi si accontenta gode ogni tanto… E io a vedere chi vince più preoccupato che felice oggi come oggi godo tantissimo… 😉

    • Per poter usare le soft dovevano per forza allungare gli stint precedenti, specie quello con le medie

      • Vero, ma nel momento in cui arrivi a perdere 3 secondi al giro direi che sarebbe il momento di rientrare. Ora non dico alla prima sosta, ma alla seconda, caspita, non ci vuole molto a capire che con macchina più leggera le gomme si usurano molto di meno, quindi era possibile allungare lo stint con le soft. Ripeto, l’avessero chiamato 2 giri prima, Raikkonen ce la faceva eccome a finire il gp, e avrebbe superato anche Hamilton.

    • sempre bello fare le strategie dal divano eh?
      ma per favore, ieri lo hanno messo in seconda posizione e tocca leggere ‘sti insulti gratuiti.

      • Se è per questo anche la regia Rai ha avuto grossi dubbi a riguardo…

  • Se questa è la base per il prossimo anno, battere coloro che (ripeterò sempre) a detta di chi ne dovrebbe sapere bene, si sono scritti il regolamento a tavolino, sarebbe un sogno ed uno smacco che ci farebbe godere per anni… Frecciate e speranze a parte la Ferrari è riuscita in quello che solo la Ferrari potrebbe fare… Rinascere da una stagione assurda e diventare la seconda forza senza opposizioni… Certo è che ora come ora su 20 auto in pista abbiamo 4 campionati… 1) Hamilton, 2) Seb – Kimi – Rosberg, 3) Tutti gli altri, e sono felice di vedere un Alonso che riesce a sbattersi con una McL che sta capendo da che parte è girara gara dopo gara, 4) Manor… Beh… Se questa è la F1 moderna a me non piace molto… Capisco avere magari 2 campionati in uno, con squadre di prima e seconda fascia, ma così sembra una LeMans castrata… Per parlare della gara che dire… Ferrari SPETTACOLO… E vedere le Mercedes che fanno soste in difesa è già una vittoria quest’anno… Per ora… Sul podio quest’anno ci siamo sempre andati… Stiamo tornando signori… Stiamo tornando…

  • I progressi della ferrari sono davvero notevoli!!penso che la mercedes abbia ancora degli assi nella manica..vedremo

  • CavallinoRampante

    Kimi mostruoso, ne ha ancora. Altro che bollito. Strana la gara di Seb, ma dopo tre gp rasenti la perfezione una giornata no ci può stare. E se tornando in europa non canniamo lo sviluppo iniziamo a divertirci davvero.

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