Renault, Abiteboul risponde al boss Red Bull

16 aprile 2015 09:47 Scritto da: Valentina Costa

A pochi giorni dalla nuova chiamata ai ranghi del patron di Red Bull, Dietrich Mateschitz, che ha minacciato di abbandonare la Formula1 qualora non potesse schierare un team competitivo, spinto da un motore competitivo, il responsabile Renault F1 Cyril Abiteboul chiede supporto. “Anche noi siamo estremamente frustrati dalla situazione. Si tratta di comprendere le rispettive filosofie”.

red bull renault

Le nuove minacce di abbandono del Circus erano arrivate alla vigilia del weekend cinese, ma il disastro delle power unit Renault a Shanghai ha sicuramente contribuito ad esacerbare ulteriormente gli animi tra Red Bull e il motorista Renault. Nonostante la minaccia di abbandono da parte dei Tori, Cyril Abiteboul, responsabile motori di Renault F1, continua a mantenere e a predicare una calma zen, pur ammettendo tutta la criticità del momento.

La tecnologia di un motore non è qualcosa che puoi facilmente analizzare in una domenica sera“, afferma Abiteboul. “Dobbiamo tenere bene a mente quello che succede ogni domenica, certo, ma esiste già un piano ben preciso di quello che vogliamo fare per il resto della stagione. Arriverà una nuova specifica con più potenza, dato che non abbiamo abbastanza potenza. La cosa non farà altro che far crescere il nostro appetito per la vittoria, ma può far crescere le nostre quotazioni? Non ne sono abbastanza sicuro, dato che i motori sono un progetto su cui si lavora nel lungo periodo. Non vogliamo fare passi affrettati“.

Per quanto riguarda le lamentele della Red Bull, Abiteboul offre a Mateschitz il calumet della pace. “Non ci sono problemi di sorta con Red Bull“, sostiene il tecnico. “Ci rendiamo conto che come team hanno grandi ambizioni e che vogliono avere successo. Comprendiamo perfettamente il motivo per cui sono frustrati. Noi non siamo dei semplici fornitori. Siamo gente che va in gara e anche noi siamo estremamente frustrati. Si tratta sostanzialmente di una comprensione reciproca di filosofie e di trovare un supporto vicendevole, piuttosto che cercare di tirar giù l’altra parte. Forse noi dobbiamo valutare il modo in cui lavorano loro, mentre loro devono valutare il modo con cui noi sviluppiamo il motore. Non è un progetto a breve termine, ma possiamo lavorarci sopra insieme“.

12 Commenti

  • Bhe, quando si parlava dei nuovi controlli sul flusso carburante tutti hanno pensato a Mercedes e Ferrari eppure aecondo il mio punto di vista era proprio la Red Bull la principale indiziata. Per evitare di essere prolisso riporto quello che ho scritto a suo tempo in altri lidi:

    “dai test invernali 2014 la PU Renault si è dimostrata alquanto delicata, in molti si chiedevano se durante il campionato i motorizzati Renault sarebbero stati presenti oppure se fossero rimasti costantemente ai box.

    Viste le continue deifallance della PU Renault la domanda più gettonata però era da cosa dipendesse ciò e la mia ipotesi era ed è tuttora, che forse, per aumentare le prestazioni si agiva un po’ troppo sulla pressione di sovralimentazione (per le possibilità del propulsore francese) in modo da aumentare la quantità di aria all’interno della camera di scoppio, ma, purtroppo, la benzina doveva rimanere la stessa e ciò avrebbe portato ad un aumento incontrollato delle temperature.

    Detto questo, due sono le domande, la prima riguarda la Toro Rosso, perché loro non hanno patito di questi problemi? (ndr durante i test invernali 2013)

    La risposta a questa domanda sembra alquanto scontata, perché di fatto la Toro Rosso non ha mai dovuto spremere più di tanto la sua PU, mentre in Red Bull questa era una priorità;

    La seconda domanda è: come mai in campionato la Red Bull è sembrato che avesse risolto di botto i suoi problemi? (ndr durante la stagione 2014) ed a questa domanda è molto più difficile dare una risposta:

    Già dalla prima gara a Melbourne 2014, ci sono stati problemi con il flussometro, in Red Bull erano convinti di aver rispettato il regolamento sui flussi, ma la Federazione risponde picche, ribadendo che secondo il loro parere, Ricciardo aveva utilizzato un flusso di carburante maggiore a quello consentito, eppure, stranamente, a quella decisione, non è che sulle monoposto della Reb Bull si sia verificata una flessione delle prestazioni, anzi…, né, la Federazione ha chiarito successivamente i dubbi interpretativi del regolamento sul peso specifico del carburante e sui parametri di taratura dei debimetri, quindi la domanda rimane, tra l’altro, la Lotus (motorizzata Renault), è sempre stata in grossissime difficoltà, quindi permane il grosso dubbio sull’utilizzo di un quantitativo maggiore di carburante solo da parte della Red Bull.

    A conferma della mia ipotesi vi è il fatto che il propulsore Renault, nonostante i venti gettoni spesi, sembra che abbia fatto addirittura un passo indietro rispetto al 2014.

    Io, a questo punto, pur non avendo alcuna prova concreta, direi che forse, la Federazione non era del tutto ignara, forse qualcosa sapeva o ha intuito e probabilmente, se non è intervenuta prima, lo ha fatto solo per non compromettere un campionato già incerto e forse la stessa Red Bull sapeva già che la FIA aveva in un certo qual modo, ignorato il problema, tuttavia erano coscienti che quest’anno non avrebbe potuto non regolamentare la cosa, non dopo che aveva dato la possibilità alla Renault di porre rimedio.”

    Detto questo e considerato come si è evoluta la cosa direi che il problema per la Renault è molto grave, perchè si tratta di un difetto di base e forse l’utilizzo di meno gettoni per la rivisitazione del progetto è dovuto proprio al fatto che intendono mettere mano all’intero progetto, intanto però se vogliono gareggiare devono depotenziare il motore, o meglio farlo girare ai ritmi per i quali è stato progettato, non voler competere a tutti i costi.

  • Anziche continuare a chiacchierare perché non lo fa davvero. E abbandona la F1 A fine anno. Perché tanto sono solo fumo e niente arrosto. Vincono va bene, perdono ci ritiriamo. Ma andate a casa sul serio, ormai fate solo ridere, queste sono le corse SVEGLIA!!!

  • Simpatie o meno per Red Bull mi sembra che la situazione in casa Renault sia disastrosa e comunque non ammissibile. Cioè se io avessi un team di F1 e dovessi pagare 25 milioni di euro per una fornitura di PU che oltre ad essere inferiori alla concorrenza si rompono in continuazione.
    Alla seconda stagione non puoi avere una PU peggio di quella dell’anno prima!
    Penso che presto anche Honda sarà superiore a Renault.

    • Concordo. La rb si è vista passare da seconda forza, esclusivamente grazie al telaio dell’anno scorso, a sesta. Sembra che renault sia addirittura riuscita a fare un motore peggiore che lo scorso anno

    • infatti, Renault ha la colpa di non aver migliorato la PU, anzi… detto questo, spero che il costruttore transalpino resti in F1, la Red Bull invece faccia quello che vuole

    • Vorrei ricordare a tutti che il motore Renault 4 volte campione del mondo, non era un motore perfetto, anzi tuttaltro, tanto è vero che nel corso dei 4 campionati, ha beneficiato di innumerevoli deroghe.
      Pertanto, mi azzarderei a dire che Renault ha toppato sull’ibrido, così come aveva toppato sul termico in precedenza. La differenza è che hanno abolito la possibilità di chiedere deroghe.
      A questo si aggiunge che tutte le “innovazioni” aerodinamiche di cui usufruiva la RB, sono state definitivamente rese illegali, (chiaramente dopo che la stessa ne ha ampiamente beneficiato).

  • Sono proprio dei lattinari

  • Ma questi per 4 anni hanno fatto quello che gli pareva grazie alla deroga sul soffiaggio vantandosi che erano i migliori e ora che fanno? Che si ritirino pure i buoi che diventano somari tutto d’un colpo!

  • Ma questi problemi di affidabilità son tutti frutto della renault o ha contribuito anche la ilmor di illien??? Ricordo che anche quando era coinvolto con i motori mercedes, assistevano a delle belle fumate bianche dalle Mclaren di Hakkinen e Coultard

    • stardrummond

      bella domanda!
      certo che quello visto in cina è stato un vero e proprio massacro!
      come ho già detto in altri post era anni che non assistevo a una grippata in pompa magna con tanto di bloccaggio delle ruote come quella vista sulla toro rosso di verstrappen…
      credo che la situazione sia molto critica, aldilà della calma espressa da cyril abiteboul.. ho paura che la sua poltrona sia alquanto instabile!

      • Anche perché sembra aver detto: red bull aiutateci perché ne usciremo ma per adesso siamo nella m…..a!…….
        godo:):)non so se più per red bull o per “deroga” Renault

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